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martedì 23 agosto 2011

Gaetano Ferrieri, un eroe del nostro tempo: Qua si fa l'Italia o si muore.

 Grazie Gaetano, é proprio vero qua si fa l'Italia o si muore

questa signora, nonostante sia ammalata. é venuta a Roma per portare la sua solidarietà a Gaetano   

 da Nord a Sud: Tutta l'Italia é con Gaetano, isole e isolette comprese

Gaetano Ferrieri: un eroe del nostro tempo. Colui che ha smosso, col suo sciopero della fame, le coscienze dormienti degli Italiani, per far abolire tutti i vergognosi ed infami privilegi della nostra classe politica. Dal 4 giugno 2011 Gaetano Ferrieri, veneziano 55 anni, ha lasciato lavoro e famiglia ed ha iniziato a Roma lo sciopero della fame proprio in Piazza Montecitorio, il centro del potere politico italiano. Sta portando avanti non solo la sua, ma la protesta di tutti gli Italiani, che sono stanchi di questa classe politica che vive solo di privilegi e non rappresenta più nessuno.  Questa volta non ci sono le brigate rosse con i loro vili attentati a delegittimare la lotta, questa volta c’è il volto pulito di un uomo, di un padre di famiglia e dietro tutto il popolo italiano, che insieme protestano contro una insensibile classe politica. Una classe politica corrotta ed incapace che vive di stipendi e pensioni d’oro, che pensa di essere al di sopra della legge e non da nessun resoconto del suo operato al Popolo sovrano. Una classe politica arrogante,  che si nasconde dietro leggi ingiuste e ad personam. Una classe politica che vive in un mondo molto lontano da quello reale e non si rende conto che  la metà dei pensionati prende meno di 500 euro al mese e che la maggioranza delle famiglie italiane si sta avviando verso una nuova povertà. Una classe politica che vive nel lusso mentre la povertà aumenta nel paese. Abbiamo una classe dirigente corrotta ed incapace, che sta procurando danni ad una nazione come la nostra, che dovrebbe essere la prima in assoluto. Basta mentire. Per quanto negli ultimi anni si sia cercato di nascondere il problema, variando la soglia di povertà, I'Istat calcola che in Italia ci siano 7 milioni di poveri. Al Sud, una famiglia su quattro è indigente. Il 14,4% delle famiglie del nostro paese non riesce a far fronte ai debiti che via via vanno aumentando, il 9% non è in grado di saldare le bollette. Insomma, uno dei problemi più gravi nell'Italia di oggi è proprio la povertà. Che si manifesta anzitutto come mancanza di mezzi economici di sussistenza, ma che assume anche il volto della solitudine, dell'abbandono, dell'emarginazione, specchio di quella carenza degli affetti che sembra ormai affliggere una moltitudine in continua crescita, costretta a vivere nascosta, dimenticata e umiliata. Attraverso i racconti in prima persona dei "nuovi poveri", il diario sconvolgente di un popolo sommerso che, con dignità, cerca di affrontare la sfida di ogni giorno: sopravvivere.
Gaetano Ferrieri, lasciando lavoro e famiglia, ha iniziato per sé e per tutti noi la rivoluzione e grazie alla sua protesta che porta avanti in modo pacifico col tricolore e la costituzione in mano in Piazza Montecitorio a Roma, siamo avviati ormai verso la rimozione totale di questa inutile, marcia, dannosa e arrogante classe politica. Gaetano nel nome del Popolo Italiano chiede la riduzione drastica dei parlamentari e la riduzione dei loro vitalizi e pensioni d’oro, la riduzione delle auto blu, se non l’eliminazione totale. Sovrani siamo noi e non questi parlamentari che nella loro delirante onnipotenza pensano di essere al di sopra della legge. Inoltre vogliamo parlamentari che sappiano ribellarsi alle direttive criminali dell’”Unione Europea” e alle direttive capestro della BCE, Banca Centrale Europea. Vogliamo che la moneta che circola in Italia non sia più proprietà della BCE, bensì della Repubblica Italiana. La moneta che circola in Italia deve appartenere al popolo Italiano. L’Unione europea è, per come è stata concepita dalle direttive di Bruxelles, un vero fallimento politico e culturale, è solo un enorme “Club Finanziaro, che serve a pochi criminali ma non certamente ai popoli europei. L'Unione Europea sta agonizzando, come entità politica, ma c’è qualcuno che vuole imporre un nuovo ordine mondiale con una legalità criminale. Basta, fuori da questa Europa. Fuori dal trattato di Lisbona. Prendiamo esempio dall’Islanda, che si è ribellata alle leggi criminali dell’”Unione Europea” e ha rifiutato in toto le direttive capestro della BCE, Banca Centrale Europea, facendo ritornare tutto il potere di quella nazione al popolo sovrano. Gli Islandesi, tutti insieme, hanno scritto una nuova Costituzione, grazie anche alla possibilità della partecipazione online, senza delegare nessun gruppo ristretto di saggi.
Forza Gaetano, l’Italia ti ama e ti dice grazie.    (brosal)

5 commenti:

Anonimo ha detto...
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Anonimo ha detto...

Forza Gaetano, non ti scoraggiare. L'Italia tutta é con te.band

Anonimo ha detto...
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Anonimo ha detto...
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Anonimo ha detto...

Dobbiamo sostenerlo e gli amici di Roma stargli accanto, se no lo faranno sloggiare con le forze dell'ordine. Grazie a Gaetano, peccato che a 71 anni mi mancano le forze per fare come lui.

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