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domenica 7 agosto 2011

Abbiamo bisogno di una nuova Costituzione basata sulla sacralità e sulla dignità della persona. Basta con questa carta costituzionale filosovietica.


Abbiamo bisogno di una nuova Carta Costituzionale: c’è poco da ridere. Basta con questo modello materialistico e filosovietico. L'Unione Sovietica è crollata, non esiste più. Tutte le grandi democrazie hanno fondato la loro carta costituzionale sulla dignità e sulla sacralità della persona. La nostra Carta Costituzionale invece è fondata sul lavoro e sul modello materialistico ed amorale dell’Unione Sovietica: Unione Sovietica, che non esiste più, proprio perché basata sulla potenza delirante di uomini criminali come Stalin. Alla stesura della nostra carta costituzionale presero parte parecchi comunisti e partigiani, servi fedeli di quella dottrina sovietica, che ha seminato ingiustizia e morte nel mondo intero. Vogliamo ricordare che anche Palmiro Togliatti, il più grande criminale della politica italiana prese parte alla stesura della Carta. E’ora di cancellare tutte le ingiustizie e le menzogne storiche che abbiamo dovuto sopportare a causa della nostra costituzione, scritta da gente mediocre. Dopo avere attentamente letto le Costituzioni della Francia, della Germania, dell’Inghilterra, della Grecia, della Svezia e della Spagna mi sono reso conto che, la nostra è la peggiore in assoluto. L’Italia merita di più. Dobbiamo dire basta da subito, ad esempio, ai senatori a vita, che vengono nominati dal Presidente della Repubblica, che a sua volta non è neanche espressione diretta del popolo Italiano, perchè votato solo da una parte del Parlamento, dietro accordi e compromessi fra i vari partiti politici. Ne basta uno, dico solo uno, senatore non eletto dal popolo che siede in Parlamento per rendere nulla la sovranità del Popolo. I senatori a vita non sono espressione della volontà del Popolo Italiano, perché eletti da nessuno, e pertanto non dovrebbero sedere in Parlamento, né condizionare la politica italiana. E’ ora che la sovranità torni a noi, che siamo il Popolo. E’ora che riscriviamo la nostra mediocre, se non pessima, Carta Costituzionale, in cui gli Italiani non ci si sono mai visti rappresentati.
La Costituzione non è il Vangelo. La Costituzione è un testo scritto da uomini in carne ed ossa, non da semidei, nel secondo dopoguerra. E' entrata in vigore il 1° gennaio 1948, 63 anni fa. Il mondo è cambiato da allora. Molti suoi articoli sono condivisibili, altri meno o per nulla, altri ancora appartengono a un mondo ideale o sono stati rinnegati o non hanno avuto nessun lieto fine nella realtà perché mai applicati. E' un testo di 139 articoli, scritto dopo le macerie della Seconda Guerra Mondiale e la fine del fascismo, che esclude i cittadini dalla possibilità di proporre delle leggi, è una Costituzione in parte "diversamente democratica". In questa Costituzione gli Italiani non si riconoscono più. E’ora di cambiarla, e ora di dire la verità: La Carta Costituzionale Italiana ha creato parecchie ingiustizie e ha dato privilegi a pochi e sofferenze a tutti. I privilegi se non sono estesi a tutti i cittadini devono essere rifiutati, ad iniziare dal presidente della Repubblica per finire all’ultimo dei consiglieri comunali. Non possono essere scritte ed approvate leggi che favoriscano qualcuno; chi le scrive e le approva uccide la democrazia. Le pensioni devono garantire una vita dignitosa a tutti, eventuali differenze devono essere contenute entro un limite di decenza. Bisogna smetterla di nascondersi dietro una legge sbagliata e bisogna smetterla di parlare di diritti acquisiti. Per nessuno può esserci il diritto di andare in pensione a 30 anni, o a 50. Per nessuno può esserci il diritto di avere una pensione pagata dallo Stato, quindi da noi tutti, che sia 50, 70, o cento volte superiore alla pensione di un operaio che abbia lavorato onestamente per tutta la vita. Dobbiamo cancellare da subito le leggi ingiuste e ridurre drasticamente i parlamentari e i loro stipendi, che mortificano una intera nazione. Ma lo sapete o no, che il Quirinale (Presidente della Repubblica) costa quattro volte di più che Buckingham Palace ? Allora ci si chiede perché abbiamo cacciato il re? Ma lo sapete, o no, che lo stipendio di un parlamentare tedesco è di 5.500 euro contro i 25.000 euro dei nostri politici ? Ma lo sapete, o no, che in Germania la pensione più alta è di 1.600 euro ? E poi a che servono 700.000 circa di auto blu al servizio di politici, sindacalisti, regioni, province, comuni, enti e chi più ne ha, più ne metta. Per le auto blu paghiamo 21miliardi di euro all’anno.   Ma quante sono le auto blu in Italia? Allacciate le cinture dell’indignazione per affrontare con noi i dati dell’ultimo censimento utile, aggiornato al primo trimestre del 2010. Oggi come oggi le vetture in circolazione con a bordo un politico o un boiardo di Stato sono 629.120, una discreta impennata rispetto al 2009 quando erano 607.918. Un’inguardabile sterzata, rispetto a tre anni fa, quando erano 574mila e a cinque anni fa quando erano «soltanto» 198.596. Sommando gli stipendi degli autisti, i rifornimenti di carburante e i pedaggi autostradali di queste auto, secondo l'Associazione dei contribuenti, che ogni anno nel suo studio prende in esame sia le auto di proprietà delle amministrazioni che quelle in leasing, in noleggio operativo e noleggio lungo termine, in carico a Stato, Regioni, Province, Comuni, municipalità, Asl, comunità montane, enti pubblici, enti pubblici non economici, società misto pubblico-private e società per azioni a totale partecipazione pubblica, la spesa annua legata a questo antistorico privilegio motorizzato supera i 21 miliardi di euro. In Germania, ad esempio, non esistono le auto blu per i parlamentari. C’è solo la possibilità in Berlino di usufruire del rimborso del viaggio effettuato solo per servizio. Da noi invece ben 40 auto blu sono a disposizione di una sola persona: il nostro presidente della Repubblica. E’ora davvero di cambiare ed azzerare tutto, ed il cambiamento deve avvenire proprio dalla nostra carta costituzionale, una carta mediocre se non pessima. Basta con la menzogna che la nostra Carta Costituzionale sia perfetta. La nostra Carta Costituzionale, oltre ad essere vecchia, è mediocre e obsoleta. Noi crediamo nei valori della Patria. Noi amiamo l’Italia. Noi vogliamo un’Italia più giusta, più libera. Noi vogliamo un’Italia, in cui i Parlamentari diano conto delle loro azioni e dei loro comportamenti al popolo sovrano. Basta con le leggi truffa, basta con Parlamentari che guadagnano stipendi e pensioni d’oro. Basta con questi soprusi. Basta con questi furti a danno del grande Popolo Italiano. Noi siamo sempre stati fieri di essere Italiani. Sciacalli di destra e di sinistra: andatevene!

1 commento:

itaca 8oo8 ha detto...

credo di conoscere poco la costituzione italiana ma non mi pare che sia fatto minimo accenno alle cifre che i parlamentari si intascano, e nemmeno al numero necessario delle auto blu... la nostra costituzione e', a detta di molti costituzionalisti mondiali, una delle migliori. Questo appunto a causa delle sue basi: il lavoro, che necessita e aiuta a crescere l'uomo8 un nullafacente non e' certo spinto a migliorare le proprie conoscenze per mettere in pratica la professione) e l'uguaglianza di diritto tra gli uomini. Non ci ho trovato mai nulla di "comunista" in questo...e se anche il diritto allo studio o alla sanita' e' un crimine, allora gli Usa sono un'unione di stati davvero santi, li' dove ti devi pagare tutto ma proprio tuto e la scuola pubblica e' penosa(lo dice pure una donna amica mia che in italia e' professoressa presso l'universita' ma originariamente americana, che se vuole che i propri figli abbiano una cultura devono restare in Italia... ha avuto a che fare per gravi motivi di salute con la sanita' Usa e da li' e' scappata)... vogliamo fare il confronto anche sul lavoro?> sulle pensioni? ma non fatemi ridere! datemi una costituzione migliore, leggiamola davvero tutta e vediamo il come e' applicata nello stato in cui e' stata pensata e poi ne parliamo

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